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Un grande successo…generoso

Cantando sotto la pieveLo sappiamo ormai tutti, nella serata di sabato scorso, 02 aprile 2016, presso il Teatro Massari si è svolta la serata:

CANTANDO SOTTO LA PIEVE

e tutti conoscono il grande successo ottenuto, i Pievesi si sono mobilitati nell’occasione, il Teatro Massari era strapieno, addirittura alcuni non hanno potuto entrare.

Vogliamo anche noi plaudire all’evento, la serata ricca di emozioni ha suscitato l’entusiasmo dei Cittadini Pievesi, i Concorrenti hanno tutti dato “il loro meglio” e sono stati assai apprezzati per il loro impegno, per la loro partecipazione.

Un sentito e doveroso ringraziamento lo facciamo di cuore alle “ragazze” ed ai Soci dell’Associazione “SOPRA LE RIGHE”, hanno lavorato al meglio e col loro entusiasmo sono riuscite ad organizzare, come meglio non si poteva la grande serata.

Non tutti sanno però che questi grandi, magnifici e generosi volontari di “SOPRA LE RIGHE”, non solo hanno dedicato tanto del loro tempo libero e non, si sono pure autofinanziati affinché la serata riuscisse nel migliore dei modi, hanno sostenuto personalmente tutte le spese d’organizzazione della serata ed addirittura le tasse dovute alla SIAE. Continue reading

Esige un chiarimento

chiarimentoSul settimanale “Eco-Risveglio ossolano” in edicola da giovedì scorso, 3 marzo, il corrispondente locale Attilio De Matteis, ha ripreso la discussione apparsa sul nostro Blog “Insieme per Pieve” sin dallo scorso 12 febbraio e riguardante i lavori di sistemazione attorno al blocco ‘Teatro Massari – Ristorante Gianni e Pinotto – Distretto sanitario – Albergo’ ed intitolato:

Finalmente un lavoro utile…però…

Nell’articolo succitato il corrispondente, prendendo la solita “cantonata” ci ha citati quali:

“gruppo di opposizione extra consigliare”

Onde evitare fraintendimenti e confusioni circa il nostro ruolo, Invitiamo, innanzitutto tutto il corrispondente dell’Eco-Risveglio ossolano, e poi anche tutti quanti ci seguono (molti di loro conoscono perfettamente gli scopi per cui è nato il nostro Blog), a visitare il nostro sito internet nel quale è sempre stata ben chiara e specificata la nostra “missione”, che vogliamo anche qui riportare. Continue reading

Cosa dobbiamo chiedere alla Befana???

epifaniaCome abbiamo fatto in occasione del Natale, scrivendo la nostra letterina a Gesù bambino, in attesa della festa della Epifania, in cui durante la notte la Befana porta doni o carbone ai nostri Bambini, vogliamo scrivere anche noi una lettera con le richieste per esaudire i nostri desideri alla Befana.

Chiediamo pertanto anche il Vostro aiuto, facendoci presente i Vostri desideri, naturalmente nell’interesse della Comunità pievese, che la Befana dovrebbe esaudire.

Confidiamo nella Vostra graditissima collaborazione facendoci pervenire i Vostri desideri attraverso il Blog od attraverso la mail.

 

La nostra letterina a…Gesù Bambino

Gesù BambinoFino agli anni ottanta i doni di Natale ai “Bambini buoni” li portava Gesù Bambino, ma Lui non poteva scendere dal cielo con l’elicottero, o andare nei centri commerciali o per le strade del centro delle città a far da richiamo per invogliare agli acquisti natalizi, a volte inutili.

Poi il “consumismo” ha pensato bene di trasformare Babbo Natale quale portatore di doni, e mandando così Gesù bambino in…soffitta, noi su questo cambiamento non ricordiamo però il disagio o le rimostranze della Chiesa cattolica.

Noi però quali vecchi tradizionalisti scriviamo la nostra lettera a Gesù bambino, noi il “commerciale Babbo natale” lo riteniamo solamente come il figlio del consumismo e basta, ci fidiamo certamente più di Gesù bambino che ha accontentato tanti nostri “bravi bambini”.

Abbiamo tante, troppe cose da chiedere a Gesù bambino, abbiamo, pensiamo, scelto quelle che i Cittadini pievesi possono maggiormente condividere, ed abbiamo chiesto questo: Continue reading

E se invece della bonifica…!!!

bonifica 2015Sono anni che se ne parla, la “bonifica” è anche servita, e non poco, a qualcuno per vincere le elezioni amministrative nel 2014, si sono create illusioni e speranze, la “bonifica”, secondo gli ottimisti e creduloni, avrebbe dato sviluppo economico al nostro Paese, tanti, troppi di certo erano, o sono stati convinti, che la “bonifica” avrebbe creato decine di posti di lavoro, ma ad oggi nulla di tutto questo.

Sono passati anni ma a tutti resta un grande interrogativo, si farà o non si farà, ma quando e come ???

Pochi Cittadini conoscono come dovrebbe svolgersi la tanto attesa “bonifica” ed allora, dopo aver presenziato alla presentazione della primavera scorsa, ed aver ben letto e studiato il fascicolo distribuito, ma non a tutti, (non si sa perché è stato dato a tutti i partecipanti alla riunione di Vogogna ed a noi a Pieve nulla) vediamo quindi di spiegarlo in poche chiare parole:

• l’intervento consisterebbe nello scavare il terreno per una certa profondità, notare bene, “solo all’interno del muro di cinta dello stabilimento”, analizzarlo e se tanto inquinato sarà caricato e portato via, mentre quello che rientrerà nei parametri previsti verrà accumulato all’esterno dello stabilimento, di fianco alla superstrada creando alcune colline alte decine di metri, il tutto va poi ricoperto con terra e piantato alberi.

• pertanto tutti i terreni attorno al muro di cinta, di Privati e non, rimarranno tal quali, non sono oggetto di alcuna “bonifica”, per capirci meglio, vengono spesi soldi “pubblici” per bonificare solamente i terreni di una Società in parte privata così che un domani possa utilizzarli come e quando vuole od addirittura venderli, mentre per gli altri terreni si arrangino i proprietari, alla faccia della Cittadinanza.

i lavori sono previsti per una durata di dodici anni, dicono che saranno prese tutte le precauzioni per arrecare il minor disagio possibile alla Cittadinanza. Continue reading

Non sempre vale “meglio tardi che mai”

Dante GiavinaNe avevamo sentito parlare ma non ci credevamo, oggi però abbiamo visto la locandina affissa in più posti ed allora non possiamo non meravigliarci, e così vogliamo anche noi ricordare e ricordarvi un po’ la storia politica di Dante Giavina.

Nel 1999 quando per la prima volta venne eletto Sindaco Maria Grazia Medali, Dante, sconfitto nella competizione elettorale, faceva parte della Minoranza assieme ad un collega di lista, ed al candidato Sindaco della terza lista sconfitta, l’architetto Francioli.

Al momento della nomina dei componenti del nostro Comune in seno alla Comunità Montana Monte Rosa, nella quale è prevista la presenza di un componente della Minoranza e dalla stessa indicato, il Sindaco e la Maggioranza, con un atto d’imperio, non hanno tenuto conto della candidatura espressa dalla Minoranza che era il Dante, ma hanno votato il “terzo incomodo”, il Consigliere Francioli, ed a nulla sono valse le giuste proteste di Dante.

Dante per ottenere “giustizia” ha dovuto rivolgersi al TAR il quale gli ha dato pienamente ragione, ne è conseguita la Sua elezione quale rappresentante di minoranza del nostro Comune nel Consiglio della Comunità Montana Monte Rosa Continue reading

Pieve, detiene un record, è l’unico comune in Italia…

Polizia-MunicipaleI principali compiti delle Guardie comunali sono il controllo del territorio e la tutela del patrimonio pubblico del Comune, debbono far rispettare scrupolosamente le leggi, le ordinanze comunali ed il codice della strada.

Ne consegue che con la mancanza delle Guardie comunali succeda:

• Discariche di rifiuti, anche pericolosi, in ogni dove;
• Sporcizia e merda di cani sui marciapiedi;
• Siepi, arbusti e piante che trasbordano su strade e marciapiedi;
• Occupazione di suolo pubblico per periodi più o meno lunghi;
• Ordinanze comunali disattese e non rispettate;
• Mancata segnalazione di pericoli per persone e cose;

mentre per quanto riguarda il codice della strada:

• velocità pericolosa sia nei centri urbani che sulle strade di collegamento;
• sosta selvaggia su tutto il territorio;
• telefonare al volante con grande libertà;
• stop e precedenze sono facoltativi. Continue reading

E noi dovremmo fidarci di questi incapaci???

Stasera-in-tv-Il-secondo-tragico-Fantozzi-con-Paolo-Villaggio-su-Rete-4-6Se non lo vedessimo coi nostri occhi si potrebbe pensare che sia una barzelletta, ma purtroppo è proprio vero!!!

Dopo la nostra denuncia del 1° novembre scorso, l’Impresa incaricata del rifacimento del tappetino è immediatamente intervenuta per eliminare i gravissimi difetti da noi segnalati e criticati.

L’intervento però non ha affatto eliminato l’infossamento di griglie, tombini e chiusini, tant’è che sembrava addirittura che non avessero fatto nulla o quanto meno assai poco per eliminare l’inconveniente.

Ma oggi, 12 novembre la Via Cicoletti è stata nuovamente chiusa al traffico, stanno ancora intervenendo per il livellamento di tombini, griglie e chiusini, ma perché noi Cittadini dobbiamo sopportare ancora una volta dei disagi per causa di incapaci ed incompetenti???

Siamo, come Cittadini, assai preoccupati e ne abbiamo tutti i motivi per esserlo, di questi Amministratori non possiamo aver grande fiducia, ed i fatti lo dimostrano dandoci inconfutabile ragione. Continue reading

E loro imperterriti continuano…

bocca della veitàDobbiamo darne atto, i nostri Amministratori in questi tanti anni sono stati e continuano ad esserlo, costanti e coerenti nelle loro scelte, che per tanti Cittadini sono state “scellerate”.

Non vogliamo certamente passare per noiosi, ma vogliamo solamente rinfrescare la memoria dei nostri Concittadini e ricordare quelle opere che tantissimi di loro non condividono e che ritengono “scellerate, non adeguate o costosamente inutili” :

  1. L’ albergo, che doveva essere aperto “giusto per le elezioni del maggio 2014” ma che è tuttora chiuso;
  2. L’ascensore, costruito dopo che la biblioteca è stata sposta dal piano terreno al 1^piano;
  3. La strada del Cengio, è ripida, tortuosa e finisce ai margini del torrente, non serve per nulla alla località Ca’ d’ Bardot e tanto meno per la località Cengio;
  4. La Casa della Resistenza di Megolo, hanno ristrutturato la scuola per poi aprirla per pochi giorni all’anno; Continue reading

C’era una volta…

 

Cera_una_voltaI nostri Ragazzi non lo hanno conosciuto, i Cinquantenni ne hanno un sbiadito ricordo, ma da questo Blog vogliamo ricordarlo e raccontarlo.

C’era una volta un piccolo Paese, con poco meno di 3000 Abitanti, in cui c’erano le Sezioni dei vari Partiti che si riunivano per discutere dei diversi problemi, quanto si doveva fare nell’interesse del loro Concittadini per migliorarne la situazione economica e sociale, si decidevano assieme i lavori più importanti da eseguire.

Nelle scelte più importanti veniva coinvolta la Cittadinanza, funzionavano i “Consigli di Frazione” che raccoglievano le istanze, le richieste ed i desideri dei Cittadini per poi trasmetterle e discuterle con l’Amministrazione Comunale.

Erano altri tempi e molti oggi li rimpiangono, infatti:

  • C’era lavoro per tutti, gli Uomini nelle due fabbriche, nelle quali erano occupati più di mille tra Operai ed Impiegati, nelle tante imprese artigiane, le Donne lavoravano nelle “pietrine” oppure alla clifford, e fra i pochissimi disoccupati una parte lo erano per “professione”;
  • C’era l’agricoltura e l’allevamento che davano un importante contributo all’economia di molte Famiglie;
  • C’erano più di 900 mucche senza contare asini, capre, maiali e pecore, quasi in ogni Famiglia si tenevano galline e conigli per il consumo domestico;