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IN MUNICIPIO: INQUILINI NON PADRONI!!!

padrone_001Quando il Legislatore aveva previsto che il Sindaco di ogni Paese poteva essere eletto solamente per due soli mandati, ciò era ben motivato da ricerche ed esperienze.

Mentre con il primo mandato il Sindaco impostava e dava corso al suo programma, con il secondo mandato poteva portare a termine quanto programmato nel suo primo mandato, dopo di che doveva passare la mano, questo al fine di coinvolgere altri Cittadini nell’esercizio dell’Amministrare il proprio Comune, ma in particolare per far si che dovendo passare la mano, non si sentissero Padroni del Comune, dell’amministrazione e dei Cittadini.

Ma Pieve è un Paese diverso, pur rispettando la succitata procedura, passando la mano, ci siamo trovati con un Sindaco che, come tutti i Cittadini condividono, era impossibilitato a prendere decisioni, era sempre ed in tutto scavalcato da chi in effetti comandava, tant’è che, forse per delusione o tardivo orgoglio, non ha più proposto la Sua candidatura per essere rieletto. Continue reading

ADESSO LI ABBIAMO SCOPERTI

elezioni pieve vergonte 2019Innanzitutto i Candidati meritano il rispetto di tutti i Cittadini Pievesi, non è mai stato facile trovare dei Candidati, e di questi tempi ancor di più, ammiriamoli per il loro coraggio di partecipare alla “competizione elettorale”, sapendo sin dall’accettazione della candidatura che se vince la candidata Sindaco della loro lista, il 30 % di loro sarà “trombato” dai loro Elettori, mentre se addirittura perdono ben l’ 80% di loro sarà “trombato” dagli altri Elettori.

Si erano sentiti nominativi ben diversi da quelli poi presenti nelle liste, ma tanti Cittadini “capaci, competenti e conosciuti” pur interpellati non hanno dato il loro consenso, ci auguriamo che poi, come quasi sempre avviene, non siano i più critici e contestatori dell’operato dell’Amministrazione comunale, alla quale avrebbero potuto mettere a disposizione le loro competenze.

COSA CHIEDONO I CITTADINI A QUESTI CANDIDATI!!! Continue reading

Forse sono eremiti, oppure “cecati”, oppure i…???

EremitaE’ quanto molti di noi pensano dei nostri Amministratori comunali vista la condizione in cui si trova Pieve, è sotto gli occhi di tutti noi lo stato di degrado in cui versa la nostra Pieve.

Per farne un obiettivo confronto basta guardare nei Comuni limitrofi, risulta cosi evidente la enorme differenza tra il nostro Paese e tutti quelli a noi vicini:
– da loro, ordine, pulizia, strade comunali ben tenute, marciapiedi praticabili ed assoluto rispetto delle “cose comunali”,
– da noi, massimo il disordine, sporcizia in ogni dove (merda di cani, mozziconi di sigarette e cartacce in particolare), strade interne un disastro, marciapiedi impercorribili e pericolosi, per non parlare dei molti edifici comunali in cui la manutenzione è una chimera, basti guardare l’ex Circolo Arci, le ex scuole di Fomarco e ora sta incominciando a degradarsi anche il nostro Municipio. Continue reading

CI RISIAMO…

partenza..anche i nostri Concittadini che non si interessano né di politica né delle amministrazioni locali si sono accorti che tra non molto ci saranno le Elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e per eleggere il Sindaco.

Quali sono i segnali che ci fanno capire l’imminenza delle Elezioni?, niente di più facile, si sono aperti e stanno aprendosi numerosi cantieri di lavoro che interessano l’asfaltatura di alcune strade comunali, costruzione di una nuova ed inutile strada a Casa Ovala, rifacimento pavimentazione di Piazza della Chiesa e limitrofi, costruzione del Parco che sarà a ricordo di Don Giacomo, e poi altri cantieri che sicuramente inizieranno in questi mesi che precedono le elezioni che sono state previste per il 26 maggio prossimo e certamente ci sarà anche l’inaugurazione delle nuove Scuole.

Questo rituale avviene da sempre in occasione di ogni tornata elettorale che riguarda il rinnovo dell’Amministrazione Comunale, ogni Amministrazione che si è succeduta lo ha sempre fatto. Continue reading

LA BONIFICA…OHI, OHI, OHI

Work together to win togetherIl 10 aprile 2014, in piena campagna elettorale, per l’elezione del Sindaco, presso il Teatro Massari, in un Consiglio Comunale aperto con gli Amministratori di Pieve, Piedimulera e Vogogna, presenti Autorità, Impresari, Tecnici alla presenza dell’Amministratore Delegato della Syndial dottor Milani, veniva presentata in pompa magna l’opera d’intervento della BONIFICA dell’ex stabilimento.

Erano tutti entusiasti, e ci crediamo, sembrava che Pieve e dintorni sarebbe diventato, almeno per 12 anni, il “paese del bengodi”, ristoratori, albergatori, commercianti, impresari e progettisti già pregustavano un notevole aumento del loro lavoro, dei loro guadagni.

Noi però, di “Insieme per Pieve”, avevamo avuto fin d’allora qualche perplessità e così il 17 aprile 2014, abbiamo presentato testualmente in bacheca, sul sito e su Facebook: “La durata della bonifica è prevista in 12 anni, vi lavoreranno 200 addetti con punte massime di 360 (pensando che negli anni 70 operavano nello stabilimento circa 1400 persone), i lavori riguardano esclusivamente l’interno dello stabilimento, è prevista una spesa di 160 milioni di €, ha altresì detto che per la bonifica delle acque sono già stati spesi 90 milioni di € e non ci risulta nessun incremento d’occupazione, con questi dati i 200/360 addetti non saranno una chimera???Continue reading

IL FUTURO DI PIEVE ???… IL TURISMO

Certamente il nostro Sindaco non manca di fantasia, è notizia dallo scorso luglio che ha chiesto alla Regione Piemonte che il nostro comune sia riconosciuto come “Comune turistico”.

D’altronde in Italia i Comuni più inquinati sono pochi, solamente 44, ed il nostro, purtroppo, ci rientra appieno, ma non solo, rientra fra i cinque ad altissimo rischio, quelli dove negli ultimi 10 anni i tumori sono aumentati del 10%.

Ci sono poi delle prerogative che altri Comuni turistici di certo non hanno e quindi ci permettono di essere “unici”:

• abbiamo i ruderi ex produttivi più degradati e ben visibili ai futuri Turisti, basta andare in Stazione e sia a destra che a sinistra troviamo dei ruderi “storici” che pochi altri hanno;

• quando piove dove trovi altra località in cui ti sembra d’essere come con l’acqua alta a Venezia, e se trovi un automobilista sconsiderato ti fai una doccia completa ma gratuita, ci riferiamo sempre verso la Stazione ferroviaria;

• abbiamo anche l’aeroporto o avio-superficie di Megolo, inaugurato in pompa magna dove non sono atterrati aerei ma sembra un’inchiesta giudiziaria; Continue reading

347.000,00 euro

Tanti sono soldi di noi Cittadini che l’Amministrazione comunale, dalle parole del Sindaco, apparse sulla stampa locale, intende spendere per il rifacimento di Piazza della Chiesa.

E’ intenzione dell’Amministrazione (o del Sindaco ???) distruggere l’attuale pavimentazione in porfido per sostituirla con lastre di serizzo dell’Ossola, con la motivazione infondata che le lastre sono più resistenti alle gelate invernali, una grossolana bugia raccontata per legittimare una soluzione insensata, anche “lo scemo del villaggio” conosce che sta nel sottofondo la resistenza alle gelate, vuol dire comunque che siamo fortunati, a Pieve non c’è “lo scemo del villaggio”, in compenso però ci sono altri personaggi che i degnamente.

La soluzione per evitare il degrado della pavimentazione in porfido è semplicissima, basta e bastava impedire l’accesso alla piazza degli automezzi, con esclusione dei carri funebri, tanto più che nelle vicinanze della Chiesa ci sono più di cento posti macchina, mentre la viabilità ordinaria consente di raggiungere la Chiesa con un accesso a piedi di poche decine di metri.

Quello che indispone e ci fa rabbia è che si vogliono “sperperare” nostri denari per opere inutili mentre i Cittadini utenti debbono “forzatamente” transitare su strade comunali disastrate e pericolose.

Cari Cittadini fate un giro il Contrada La Villa, vedrete lo stato pietoso e “pericoloso per i Pedoni” in cui si trovano le strade della Frazione, ma forse il mantenere quella Contrada in tale stato è una ripicca verso qualcuno, ciò però è assai strano, il nostro SINDACO ha sempre e solo operato per garantirsi la sua rielezione ma questa volta la sua ripicca gli costerà assai cara, logicamente in termine di voti, da parte degli Abitanti della Frazione La Villa.

E’ da tempo però che i Cittadini si domandano, ma i Consiglieri comunali dove stanno, dove sono, cosa fanno ???, sono solamente “ciechi ubbidienti” o forse sono qualcosa d’altro ???

Il potere logora chi non l’ha più

maCi sono personaggi politici che non si rassegnano d’essere ritornati ad essere “persone normali”, non avere più “potere politico” li rende nervosi, per loro non essere più dei personaggi pubblici è umiliante, abituati ad essere presenti a tutte le manifestazioni, invitati a pranzi e cene, alle più diverse inaugurazioni, alle feste locali, ad essere intervistati o partecipare a trasmissioni televisive ed a volte con qualche tornaconto economico, il tornare con umiltà a quello che erano prima degli impegni politici non gli va giù. Ed allora, con l’aiuto di pochi aspiranti alla notorietà, si danno da fare, vogliono a tutti i costi ancora apparire, si agitano, raccolgono firme e petizioni, indicono convegni, vanno a tutte le feste invitando i Partecipanti ad aderire alla loro iniziativa. Ora, questi ex hanno organizzato la raccolta di firme fra i Cittadini del VCO, per indire il referendum affinché questi si pronuncino sulla loro proposta e pensate sono riusciti ad ottenere il numero sufficiente per poter indire il referendum che si terrà il prossimo 21 Ottobre. La proposta per cui gli Elettori della Provincia del VCO saranno chiamati ad esprimersi è: passare dalla Regione Piemonte alla Regione Lombardia e per convincerci promettono un futuro roseo per tutti, pieno di risorse, lavoro, pubblici finanziamenti e quant’altro di meglio si possa pensare, diventeremmo la Provincia del bengodi. C’è però da considerare la realtà, lo sapete che le spese per il Referendum, che dovrebbero essere di circa €. 300.000,00 se non di più, li dovrà pagare la Provincia del VCO ???, coi soldi di noi Cittadini Piemntesi !!. E’ sotto gli occhi di tutti noi lo stato di degrado in cui si trovano le nostre strade provinciali, gli Amministratori affermano che NON CI SONO SOLDI PER INTERVENIRE SULLE STRADE, ed ora dovranno trovare i denari per pagare il costo del Referendum. Ricordiamoci di questo, per l’arrivismo di pochi amanti del potere, vengono usati i NOSTRI SOLDI per fare il Referendum, diamogli una dimostrazione “democratica” a questi “personaggi”, ed abbiamo due possibili soluzioni: • Non andare a votare, facendo così mancare il quorum necessario, oppure, • Andare a votare e far vincere il NO!! Questa è l’arma più democratica per dare una lezione a questi “personaggi in cerca di potere”Ci sono personaggi politici che non si rassegnano d’essere ritornati ad essere “persone normali”, non avere più “potere politico” li rende nervosi, per loro non essere più dei personaggi pubblici è umiliante, abituati ad essere presenti a tutte le manifestazioni, invitati a pranzi e cene, alle più diverse inaugurazioni, alle feste locali, ad essere intervistati o partecipare a trasmissioni televisive ed a volte con qualche tornaconto economico, il tornare con umiltà a quello che erano prima degli impegni politici non gli va giù.

Ed allora, con l’aiuto di pochi aspiranti alla notorietà, si danno da fare, vogliono a tutti i costi ancora apparire, si agitano, raccolgono firme e petizioni, indicono convegni, vanno a tutte le feste invitando i Partecipanti ad aderire alla loro iniziativa.

Ora, questi ex hanno organizzato la raccolta di firme fra i Cittadini del VCO, per indire il referendum affinché questi si pronuncino sulla loro proposta e pensate sono riusciti ad ottenere il numero sufficiente per poter indire il referendum che si terrà il prossimo 21 Ottobre.

La proposta per cui gli Elettori della Provincia del VCO saranno chiamati ad esprimersi è:

passare dalla Regione Piemonte alla Regione Lombardia Continue reading

Le stradi comunali…una vergogna

Strade Pieve Vergonte

Si ha l’impressione che i nostri Amministratori vivano in un altro mondo, di certo non conoscono o peggio ancora fanno finta di non conoscere la situazione delle strade comunali.

Basta percorrere quelle interne nelle diverse frazioni per rendersene conto, piene di buche, asfalti corrosi, rappezzi fatti nel peggior modo, pulizia carente quando non inesistente, per non parlare di siepi, rovi ed arbusti che debordano, insomma…uno schifo !!!.

In compenso gli Amministratori si sono prodigati a costruire nuove strade per lo più non indispensabili se non addirittura inutili, qualche esempio?:

• La strada del Cengio, costruita per raggiungere la località stessa, ma non ci arriva, si ferma prima del torrente, troppo costoso il ponte, certamente non serve la località Cà Bardot se non con una scala in ferro assai pericolosa, il colmo è che a Cà Bardot ci sono da sempre Cittadini residenti, mentre al Cengio non risiede alcuno,  se non in fine settimana qualche “foresto”, a volte essere amico di un importante Amministratore aiuta. Continue reading

IL SINDACO HA DICHIARATO GUERRA: “alla merda dei cani”

caccaIn questi giorni sono disseminati su tutto il territorio comunale “AVVISI ALLA CITTADINANZA” con tanto di cartello di divieto raffigurante un cane che ca…a, l’avviso elenca le Norme di comportamento alla circolazione dei cani.

Finalmente era ora!!, sono anni che i marciapiedi, le strade e i terreni limitrofi sono disseminati da merda di cani, in alcune zone i pedoni sono costretti a fare la gimcana fra gli stronzi dei cani ed il Sindaco…si sveglia solamente ora.

Ma non sono i cani responsabili di questo degrado, tale malcostume è opera dei loro “padroni” incivili, maleducati, sprezzanti, arroganti e a volte prepotenti, pensano e si comportano come se il suolo pubblico sia di loro proprietà.

Un tempo i cani erano tenuti o per la guardia di case isolate, o per la guardia nelle cascine degli allevatori o per la compagnia delle persone sole, tant’è che vigeva la tassa sui cani, ne erano escluse le prime due categorie sopra elencate. Continue reading