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347.000,00 euro

Tanti sono soldi di noi Cittadini che l’Amministrazione comunale, dalle parole del Sindaco, apparse sulla stampa locale, intende spendere per il rifacimento di Piazza della Chiesa.

E’ intenzione dell’Amministrazione (o del Sindaco ???) distruggere l’attuale pavimentazione in porfido per sostituirla con lastre di serizzo dell’Ossola, con la motivazione infondata che le lastre sono più resistenti alle gelate invernali, una grossolana bugia raccontata per legittimare una soluzione insensata, anche “lo scemo del villaggio” conosce che sta nel sottofondo la resistenza alle gelate, vuol dire comunque che siamo fortunati, a Pieve non c’è “lo scemo del villaggio”, in compenso però ci sono altri personaggi che i degnamente.

La soluzione per evitare il degrado della pavimentazione in porfido è semplicissima, basta e bastava impedire l’accesso alla piazza degli automezzi, con esclusione dei carri funebri, tanto più che nelle vicinanze della Chiesa ci sono più di cento posti macchina, mentre la viabilità ordinaria consente di raggiungere la Chiesa con un accesso a piedi di poche decine di metri.

Quello che indispone e ci fa rabbia è che si vogliono “sperperare” nostri denari per opere inutili mentre i Cittadini utenti debbono “forzatamente” transitare su strade comunali disastrate e pericolose.

Cari Cittadini fate un giro il Contrada La Villa, vedrete lo stato pietoso e “pericoloso per i Pedoni” in cui si trovano le strade della Frazione, ma forse il mantenere quella Contrada in tale stato è una ripicca verso qualcuno, ciò però è assai strano, il nostro SINDACO ha sempre e solo operato per garantirsi la sua rielezione ma questa volta la sua ripicca gli costerà assai cara, logicamente in termine di voti, da parte degli Abitanti della Frazione La Villa.

E’ da tempo però che i Cittadini si domandano, ma i Consiglieri comunali dove stanno, dove sono, cosa fanno ???, sono solamente “ciechi ubbidienti” o forse sono qualcosa d’altro ???

Il potere logora chi non l’ha più

maCi sono personaggi politici che non si rassegnano d’essere ritornati ad essere “persone normali”, non avere più “potere politico” li rende nervosi, per loro non essere più dei personaggi pubblici è umiliante, abituati ad essere presenti a tutte le manifestazioni, invitati a pranzi e cene, alle più diverse inaugurazioni, alle feste locali, ad essere intervistati o partecipare a trasmissioni televisive ed a volte con qualche tornaconto economico, il tornare con umiltà a quello che erano prima degli impegni politici non gli va giù. Ed allora, con l’aiuto di pochi aspiranti alla notorietà, si danno da fare, vogliono a tutti i costi ancora apparire, si agitano, raccolgono firme e petizioni, indicono convegni, vanno a tutte le feste invitando i Partecipanti ad aderire alla loro iniziativa. Ora, questi ex hanno organizzato la raccolta di firme fra i Cittadini del VCO, per indire il referendum affinché questi si pronuncino sulla loro proposta e pensate sono riusciti ad ottenere il numero sufficiente per poter indire il referendum che si terrà il prossimo 21 Ottobre. La proposta per cui gli Elettori della Provincia del VCO saranno chiamati ad esprimersi è: passare dalla Regione Piemonte alla Regione Lombardia e per convincerci promettono un futuro roseo per tutti, pieno di risorse, lavoro, pubblici finanziamenti e quant’altro di meglio si possa pensare, diventeremmo la Provincia del bengodi. C’è però da considerare la realtà, lo sapete che le spese per il Referendum, che dovrebbero essere di circa €. 300.000,00 se non di più, li dovrà pagare la Provincia del VCO ???, coi soldi di noi Cittadini Piemntesi !!. E’ sotto gli occhi di tutti noi lo stato di degrado in cui si trovano le nostre strade provinciali, gli Amministratori affermano che NON CI SONO SOLDI PER INTERVENIRE SULLE STRADE, ed ora dovranno trovare i denari per pagare il costo del Referendum. Ricordiamoci di questo, per l’arrivismo di pochi amanti del potere, vengono usati i NOSTRI SOLDI per fare il Referendum, diamogli una dimostrazione “democratica” a questi “personaggi”, ed abbiamo due possibili soluzioni: • Non andare a votare, facendo così mancare il quorum necessario, oppure, • Andare a votare e far vincere il NO!! Questa è l’arma più democratica per dare una lezione a questi “personaggi in cerca di potere”Ci sono personaggi politici che non si rassegnano d’essere ritornati ad essere “persone normali”, non avere più “potere politico” li rende nervosi, per loro non essere più dei personaggi pubblici è umiliante, abituati ad essere presenti a tutte le manifestazioni, invitati a pranzi e cene, alle più diverse inaugurazioni, alle feste locali, ad essere intervistati o partecipare a trasmissioni televisive ed a volte con qualche tornaconto economico, il tornare con umiltà a quello che erano prima degli impegni politici non gli va giù.

Ed allora, con l’aiuto di pochi aspiranti alla notorietà, si danno da fare, vogliono a tutti i costi ancora apparire, si agitano, raccolgono firme e petizioni, indicono convegni, vanno a tutte le feste invitando i Partecipanti ad aderire alla loro iniziativa.

Ora, questi ex hanno organizzato la raccolta di firme fra i Cittadini del VCO, per indire il referendum affinché questi si pronuncino sulla loro proposta e pensate sono riusciti ad ottenere il numero sufficiente per poter indire il referendum che si terrà il prossimo 21 Ottobre.

La proposta per cui gli Elettori della Provincia del VCO saranno chiamati ad esprimersi è:

passare dalla Regione Piemonte alla Regione Lombardia Continue reading

Le stradi comunali…una vergogna

Strade Pieve Vergonte

Si ha l’impressione che i nostri Amministratori vivano in un altro mondo, di certo non conoscono o peggio ancora fanno finta di non conoscere la situazione delle strade comunali.

Basta percorrere quelle interne nelle diverse frazioni per rendersene conto, piene di buche, asfalti corrosi, rappezzi fatti nel peggior modo, pulizia carente quando non inesistente, per non parlare di siepi, rovi ed arbusti che debordano, insomma…uno schifo !!!.

In compenso gli Amministratori si sono prodigati a costruire nuove strade per lo più non indispensabili se non addirittura inutili, qualche esempio?:

• La strada del Cengio, costruita per raggiungere la località stessa, ma non ci arriva, si ferma prima del torrente, troppo costoso il ponte, certamente non serve la località Cà Bardot se non con una scala in ferro assai pericolosa, il colmo è che a Cà Bardot ci sono da sempre Cittadini residenti, mentre al Cengio non risiede alcuno,  se non in fine settimana qualche “foresto”, a volte essere amico di un importante Amministratore aiuta. Continue reading

IL SINDACO HA DICHIARATO GUERRA: “alla merda dei cani”

caccaIn questi giorni sono disseminati su tutto il territorio comunale “AVVISI ALLA CITTADINANZA” con tanto di cartello di divieto raffigurante un cane che ca…a, l’avviso elenca le Norme di comportamento alla circolazione dei cani.

Finalmente era ora!!, sono anni che i marciapiedi, le strade e i terreni limitrofi sono disseminati da merda di cani, in alcune zone i pedoni sono costretti a fare la gimcana fra gli stronzi dei cani ed il Sindaco…si sveglia solamente ora.

Ma non sono i cani responsabili di questo degrado, tale malcostume è opera dei loro “padroni” incivili, maleducati, sprezzanti, arroganti e a volte prepotenti, pensano e si comportano come se il suolo pubblico sia di loro proprietà.

Un tempo i cani erano tenuti o per la guardia di case isolate, o per la guardia nelle cascine degli allevatori o per la compagnia delle persone sole, tant’è che vigeva la tassa sui cani, ne erano escluse le prime due categorie sopra elencate. Continue reading

Al Sig. Procuratore della Repubblica…

mail-del-Procuratore-della-Repubblica-per-il-sequestro-immobiliareEgregio Signore,
ci permettiamo di rivolgerci alla Sua cortese attenzione in quanto nonostante i numerosi interventi sul nostro Blog rivolti all’Amministrazione comunale di Pieve Vergonte, nei quali lamentavamo lo stato di degrado e pericolosità in cui versano le piazze e le strade comunali (che si sviluppano per circa 25 chilometri), ed in particolare quelle interne alle diverse Frazioni, a scapito dei Cittadini tutti, ad oggi nulla è stato fatto ed il degrado e lo stato di pericolo, in particolare per i pedoni, peggiora di giorno in giorno.

Ce ne faremmo di certo una ragione se le casse comunali fossero “vuote”, ma quello che indispettisce e fa arrabbiare i Cittadini è il fatto, che nonostante le lamentele di cui sopra, i nostri Amministratori continuano, imperterriti, a costruire nuove strade, tutte non indispensabili se non addirittura inutili.

Pertanto facendo riferimento al D.Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992, per altro riformato dalla Legge n. 120 del 29 luglio 2010, con la presente

D E N U N C I A M O

il signor Sindaco e l’Amministrazione comunale tutta del nostro Comune di Pieve Vergonte, per l’assoluta inadempienza e mancanza di rispetto di quanto previsto dall’articolo 14, comma 1 del CODICE DELLA STRADA.

Con osservanza.

Pieve Vergonte, 26 luglio 2017

RIGOTTI SILVANO
Via….
CAP, Città
Tel….

Egregio Sig. Prefetto…della Provincia del V.C.O.

ricorso-prefettoCi permettiamo rivolgerci alla Sua cortese attenzione affinché col Suo interessamento si riesca ad ottenere quanto attraverso il nostro blog, condiviso da moltissimi Cittadini di Pieve Vergonte, abbiamo più volte evidenziato, la mancanza di Vigili Urbani sul nostro territorio.

Nel nostro Comune, nonostante che la Legge Regionale n. 58 del 1987 preveda un Vigile ogni 1000 abitanti o frazione, nel nostro caso dovrebbero esserci 3 Vigili Urbani, da ben nove anni non esistono più in organico i Vigili urbani.

Ci ha fatto sorridere la situazione denunciata dai Cittadini di Morsano al Tagliamento, che ha avuto ampio risalto sui mass media nazionali, che si lamentavano che da “ben tre mesi” il loro Comune era vacante la presenza del Vigile urbano, cosa dovremmo dire noi di Pieve???

Il rispetto delle normative, leggi ed ordinanze è affidato al solo buon senso ed all’ educazione dei Cittadini, ma è risaputo che fra di Loro ci sono sempre quelli, fortunatamente pochi, che si comportano con prepotenza incivile, non rispettando assolutamente quanto è vigente. Continue reading

Ma noi cosa ci guadagniamo???

Da-Vinci-3C’è da sperare che non sia così, ma sembrerebbe che debbano cominciare i lavori per la deviazione della Marmazza; sono anni che lo dicono speriamo che anche questa volta siano“parole al vento”.

Ma cosa ci guadagnano noi, Cittadini di Pieve, con questo insulso lavoro, NULLA, NULLA, NULLA, in compenso però avremo disagi a non finire, tanto rumore, tanta polvere, tanti automezzi pesanti circolanti sulle strade comunali e tanta difficoltà nella circolazione.

Vorremmo qui ricordare quanto già inserito nel nostro Blog il 3 febbraio 2016:

  • COSTO PREVISTO €. 57.000.000,00 (110.357.390.000 lire)
  • COSTO PER ABITANTE, (al 31/12/2015 sono 2593) €. 21.982,26 (42.563.590 lire)
  • COSTO PER NUCLEO FAMILIARE, (al 31/12/2015 sono 1144) €. 49825,17 (96.474.982 lire)

Ma perché spendere una simil montagna di denaro per fare un’opera che a noi Cittadini di Pieve non porta alcun beneficio di sorta??? Continue reading

E sarebbe questa la bonifica???

soldi spesi male

Com’era prevedibile torniamo ancora una volta sul problema “BONIFICA” e di certo non sarà l’ultima volta, ne vedremo certamente ancora delle “belle”

Per quanto riguarda l’impiego di Aziende locali nei lavori che si stanno svolgendo, sono già intervenute Persone interessate a ciò, criticandone il metodo che di fatto le ha esautorate dai lavori, con rilevanza della protesta sui mass media locali.

Anche i Lavoratori impiegati nelle attività dei cantieri non sono certo né i 320 sbandierati quale punta massima, né tantomeno i 240 che ci avevano garantito nelle pubbliche assemblee, svolte per la presentazione dei lavori di “BONIFICA”, ma forse tali numeri erano stati fatti in previsione dell’imminente campagna elettorale.

Nel frattempo i lavori continuano, è sotto gli occhi di tutti il deserto di cemento che ha pressoché ricoperto tutta l’area interessata ai lavori, sono evidenti le presenze di “loculi” in cemento armato numerati, che dovranno contenere chissà cosa. Continue reading

Ma perché “Pieve” deve essere un paese diverso

logo_premio_comuni_virtuosi_2016Questa è una domanda che ci poniamo ogni qualvolta percorriamo le nostre strade per recarci o transitando nei Paesi vicini.

Tutti e diciamo tutti!!! questi Paesi sono ben tenuti, più ordinati, più puliti, i Cittadini più tutelati e rispettati, in poche parole sono Paesi assai più gradevoli.

Tutti quanti hanno i loro Centri ben sistemati, strade, piazze e immobili comunali puliti e ben tenuti, con arredi urbani eccellenti.

Ogni Paese ha Guardie comunali, che sono indispensabili per il rispetto delle ordinanze, delle leggi, dei regolamenti, del decoro urbano e della circolazione, contribuendo altresì alla sicurezza dei propri Cittadini, Piedimulera che ha un organico di due Guardie, ha addirittura chiesto di recente al Comune di Domodossola, la disponibilità temporanea di altre Guardie comunali.

Invece da noi sono ben nove anni che non ci sono in organico Guardie comunali, ed i risultati si vedono, siepi, piante ed arbusti che invadono strade e marciapiedi, merda di cane ovunque, mancato rispetto delle ordinanze e dei regolamenti, posteggi in ogni dove, soste in divieti ed incroci, telefonate in auto, insomma il ben godi per incivili, prepotenti ed ignoranti Continue reading

Riparliamo della bonifica…

bonifica_pieve_vergonreDopo qualche tempo siamo a riproporre il tema della “BONIFICA”, che pur non essendo più l’argomento più discusso a Pieve, occupa però sempre i pensieri del Cittadini.

I lavori sono iniziati da qualche mese, salvo una breve interruzione il cui motivo è stato oggetto di considerazione e discussione da parte di tanti, e si comincia a vedere una grande spianata con automezzi e macchinari che vanno e vengono, ma dei fantomatici 200 e più operai che dovrebbero lavorarci, a noi sembra ben poca presenza.

La “BONIFICA” avrebbe dovuto risolvere, in parte, i problemi occupazionali di Pieve e dare un consistente impulso alle attività economiche del Paese, sarebbe quindi interessante e curioso sapere quanta manodopera locale è impegnata nei lavori.

Riguardo poi alle attività economiche abbiamo tutti letto le critiche e le lamentele espresse da un’Imprenditore deluso assai di come vengono impiegate le Ditte locali e delle naufragate aspettative di nuovo lavoro, mentre per le attività commerciali le lamentele circa il mancato incremento promesso sono giornaliere.

Ma al di la di questi argomenti, che sono assai importanti per la collettività pievese, il nostro intervento vuol riferirsi alla decrepita condizione in cui si trovano parte degli edifici ed impianti produttivi dismessi ex-Rumianca. Continue reading