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IN MUNICIPIO: INQUILINI NON PADRONI!!!

padrone_001Quando il Legislatore aveva previsto che il Sindaco di ogni Paese poteva essere eletto solamente per due soli mandati, ciò era ben motivato da ricerche ed esperienze.

Mentre con il primo mandato il Sindaco impostava e dava corso al suo programma, con il secondo mandato poteva portare a termine quanto programmato nel suo primo mandato, dopo di che doveva passare la mano, questo al fine di coinvolgere altri Cittadini nell’esercizio dell’Amministrare il proprio Comune, ma in particolare per far si che dovendo passare la mano, non si sentissero Padroni del Comune, dell’amministrazione e dei Cittadini.

Ma Pieve è un Paese diverso, pur rispettando la succitata procedura, passando la mano, ci siamo trovati con un Sindaco che, come tutti i Cittadini condividono, era impossibilitato a prendere decisioni, era sempre ed in tutto scavalcato da chi in effetti comandava, tant’è che, forse per delusione o tardivo orgoglio, non ha più proposto la Sua candidatura per essere rieletto. Continue reading

QUALCUNO PENSA CHE SIAMO IMBECILLI MA SI SBAGLIA

Di certo i Cittadini non sono contrari alla costruzione di nuove strade, purché queste siano utili a tutti, ma pretendono che prima di spendere i loro denari in nuove opere, quelle già esistenti siano ben curate, ben mantenute e ben pulite.

Questi nostri Amministratori, non hanno assolutamente tenuto conto delle giuste pretese dei Cittadini, ma senza alcun buon senso hanno speso una montagna dei nostri soldi per costruire nuove strade ed allargare quelle esistenti che a poco servono se addirittura pressoché inutili.

Per ricordarcelo tutti qui elenchiamo queste strade costose ed inutili:

• La strada che và in località Cengio, ove non c’è alcun residente ma solamente “amici”, non passa neppure per la Frazione Ca Bardot, abitata tutto l’anno, qui si che sarebbe utile, il cui costo deliberato è di: €. 300.000,00

• Via al Gabbio, è stata allargata e finisce in un sottopasso della ferrovia, con al centro due tralicci dell’alta tensione, costosa ed inutile: €. 172.164,00 Continue reading

ADESSO LI ABBIAMO SCOPERTI

elezioni pieve vergonte 2019Innanzitutto i Candidati meritano il rispetto di tutti i Cittadini Pievesi, non è mai stato facile trovare dei Candidati, e di questi tempi ancor di più, ammiriamoli per il loro coraggio di partecipare alla “competizione elettorale”, sapendo sin dall’accettazione della candidatura che se vince la candidata Sindaco della loro lista, il 30 % di loro sarà “trombato” dai loro Elettori, mentre se addirittura perdono ben l’ 80% di loro sarà “trombato” dagli altri Elettori.

Si erano sentiti nominativi ben diversi da quelli poi presenti nelle liste, ma tanti Cittadini “capaci, competenti e conosciuti” pur interpellati non hanno dato il loro consenso, ci auguriamo che poi, come quasi sempre avviene, non siano i più critici e contestatori dell’operato dell’Amministrazione comunale, alla quale avrebbero potuto mettere a disposizione le loro competenze.

COSA CHIEDONO I CITTADINI A QUESTI CANDIDATI!!! Continue reading

C’È TANTA ATTESA E TANTA CURIOSITÀ

curiosità-di-salute-768x471Le elezioni per il rinnovo dei nostri Amministratori si avvicinano e la curiosità di conoscere quante saranno le Liste che si presenteranno ed i nomi dei loro Candidati è sentita da tanti di noi, per ora si ha la certezza della Lista con candidato a Sindaco Giovanna Perrini, vissuta nel nostro Comune sino al matrimonio, con Genitori e Parentela sparsa per tutta Pieve, insomma una Pievese a tutti gli effetti.

Certamente trovare dei Candidati che si presume siano all’altezza dei loro compiti non è facile, in questo momento c’è nostalgia dei Partiti, erano i Dirigenti delle sezioni locali che assieme ai loro iscritti vagliavano e ponderavano con attenzione il curriculum di chi avrebbero proposto agli Elettori per ottenere il loro voto, così che chi vinceva godeva sempre di una larga maggioranza rendendo agevole l’amministrare il Comune.

Nelle ultime Amministrazioni abbiamo anche preso atto che il “pastore” ha sposato il motto del “mai cambiare quando hai trovato un gregge mansueto ed ubbidiente…così non ti occorrono i cani”.

Nel frattempo si rincorrono le voci sui presunti nominativi che appariranno nelle liste, si rincorrono nominativi di persone note e conosciute, altre pressoché sconosciute ai più, si dice ci saranno dei “foresti”, ci saranno dei “trombati” che ci riprovano, si prevedono anche delle rinunce più o meno sorprendenti. Continue reading

CI RISIAMO…

partenza..anche i nostri Concittadini che non si interessano né di politica né delle amministrazioni locali si sono accorti che tra non molto ci saranno le Elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e per eleggere il Sindaco.

Quali sono i segnali che ci fanno capire l’imminenza delle Elezioni?, niente di più facile, si sono aperti e stanno aprendosi numerosi cantieri di lavoro che interessano l’asfaltatura di alcune strade comunali, costruzione di una nuova ed inutile strada a Casa Ovala, rifacimento pavimentazione di Piazza della Chiesa e limitrofi, costruzione del Parco che sarà a ricordo di Don Giacomo, e poi altri cantieri che sicuramente inizieranno in questi mesi che precedono le elezioni che sono state previste per il 26 maggio prossimo e certamente ci sarà anche l’inaugurazione delle nuove Scuole.

Questo rituale avviene da sempre in occasione di ogni tornata elettorale che riguarda il rinnovo dell’Amministrazione Comunale, ogni Amministrazione che si è succeduta lo ha sempre fatto. Continue reading

Il potere logora chi non l’ha più

maCi sono personaggi politici che non si rassegnano d’essere ritornati ad essere “persone normali”, non avere più “potere politico” li rende nervosi, per loro non essere più dei personaggi pubblici è umiliante, abituati ad essere presenti a tutte le manifestazioni, invitati a pranzi e cene, alle più diverse inaugurazioni, alle feste locali, ad essere intervistati o partecipare a trasmissioni televisive ed a volte con qualche tornaconto economico, il tornare con umiltà a quello che erano prima degli impegni politici non gli va giù. Ed allora, con l’aiuto di pochi aspiranti alla notorietà, si danno da fare, vogliono a tutti i costi ancora apparire, si agitano, raccolgono firme e petizioni, indicono convegni, vanno a tutte le feste invitando i Partecipanti ad aderire alla loro iniziativa. Ora, questi ex hanno organizzato la raccolta di firme fra i Cittadini del VCO, per indire il referendum affinché questi si pronuncino sulla loro proposta e pensate sono riusciti ad ottenere il numero sufficiente per poter indire il referendum che si terrà il prossimo 21 Ottobre. La proposta per cui gli Elettori della Provincia del VCO saranno chiamati ad esprimersi è: passare dalla Regione Piemonte alla Regione Lombardia e per convincerci promettono un futuro roseo per tutti, pieno di risorse, lavoro, pubblici finanziamenti e quant’altro di meglio si possa pensare, diventeremmo la Provincia del bengodi. C’è però da considerare la realtà, lo sapete che le spese per il Referendum, che dovrebbero essere di circa €. 300.000,00 se non di più, li dovrà pagare la Provincia del VCO ???, coi soldi di noi Cittadini Piemntesi !!. E’ sotto gli occhi di tutti noi lo stato di degrado in cui si trovano le nostre strade provinciali, gli Amministratori affermano che NON CI SONO SOLDI PER INTERVENIRE SULLE STRADE, ed ora dovranno trovare i denari per pagare il costo del Referendum. Ricordiamoci di questo, per l’arrivismo di pochi amanti del potere, vengono usati i NOSTRI SOLDI per fare il Referendum, diamogli una dimostrazione “democratica” a questi “personaggi”, ed abbiamo due possibili soluzioni: • Non andare a votare, facendo così mancare il quorum necessario, oppure, • Andare a votare e far vincere il NO!! Questa è l’arma più democratica per dare una lezione a questi “personaggi in cerca di potere”Ci sono personaggi politici che non si rassegnano d’essere ritornati ad essere “persone normali”, non avere più “potere politico” li rende nervosi, per loro non essere più dei personaggi pubblici è umiliante, abituati ad essere presenti a tutte le manifestazioni, invitati a pranzi e cene, alle più diverse inaugurazioni, alle feste locali, ad essere intervistati o partecipare a trasmissioni televisive ed a volte con qualche tornaconto economico, il tornare con umiltà a quello che erano prima degli impegni politici non gli va giù.

Ed allora, con l’aiuto di pochi aspiranti alla notorietà, si danno da fare, vogliono a tutti i costi ancora apparire, si agitano, raccolgono firme e petizioni, indicono convegni, vanno a tutte le feste invitando i Partecipanti ad aderire alla loro iniziativa.

Ora, questi ex hanno organizzato la raccolta di firme fra i Cittadini del VCO, per indire il referendum affinché questi si pronuncino sulla loro proposta e pensate sono riusciti ad ottenere il numero sufficiente per poter indire il referendum che si terrà il prossimo 21 Ottobre.

La proposta per cui gli Elettori della Provincia del VCO saranno chiamati ad esprimersi è:

passare dalla Regione Piemonte alla Regione Lombardia Continue reading

E loro imperterriti continuano…

bocca della veitàDobbiamo darne atto, i nostri Amministratori in questi tanti anni sono stati e continuano ad esserlo, costanti e coerenti nelle loro scelte, che per tanti Cittadini sono state “scellerate”.

Non vogliamo certamente passare per noiosi, ma vogliamo solamente rinfrescare la memoria dei nostri Concittadini e ricordare quelle opere che tantissimi di loro non condividono e che ritengono “scellerate, non adeguate o costosamente inutili” :

  1. L’ albergo, che doveva essere aperto “giusto per le elezioni del maggio 2014” ma che è tuttora chiuso;
  2. L’ascensore, costruito dopo che la biblioteca è stata sposta dal piano terreno al 1^piano;
  3. La strada del Cengio, è ripida, tortuosa e finisce ai margini del torrente, non serve per nulla alla località Ca’ d’ Bardot e tanto meno per la località Cengio;
  4. La Casa della Resistenza di Megolo, hanno ristrutturato la scuola per poi aprirla per pochi giorni all’anno; Continue reading

Ma davvero non servono i partiti politici???

Simboli da PCI a PD LaSinistraL’art. 49 della Costituzione Italiana recita: “tutti i Cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in Partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.

La parola “politica”, significa: “amministrazione della città per il bene di tutti ed alla quale tutti i Cittadini partecipano”.

Gli Italiani hanno quindi pensato di mettersi assieme, visto che l’unione fa la forza, confluendo, la maggior parte di Operai, Braccianti e Pensionati nel Partito comunista italiano; nella Democrazia cristiana sono confluiti in maggior parte Cattolici, “ricchi”, Capitalisti, Industriali; altri nei tanti Partiti minori, ottenendo così un maggior peso politico in difesa dei loro diritti, del posto di lavoro, del salario e della pensione Continue reading

Il Consiglio Comunale

Consiglio ComunaleMercoledì scorso, 29 luglio, si è svolto un Consiglio Comunale con pochi punti all’Ordine del giorno, riguardavano le imposte e tasse comunali per il 2015.

Come sempre non erano molti i Cittadini che hanno assistito allo svolgimento del Consiglio comunale, se togliamo padri, madri, fratelli e parenti dei Consiglieri; i Cittadini veramente interessati alla discussione erano pochi.

I Cittadini pievesi oltre ad esprimere il loro voto a favore dei Candidati in cui hanno fiducia, dovrebbero poi rendersi conto di come lavorano, intervengono e si comportano i Consiglieri, eletti grazie al loro voto, durante lo svolgimento dei Consigli comunali e quindi sarebbe utile assistere allo svolgimento del Consiglio comunale e giudicare di conseguenza. Continue reading

Aspettavamo da 15 anni

Aspettare 15 anniIn tutte le elezioni comunali alla fine degli scrutini risultano eletti Consiglieri della Lista vincitrice, chiamati di Maggioranza, e Consiglieri delle liste perdenti chiamati di Minoranza.

Il ruolo della Minoranza è altrettanto importante di quello della Maggioranza; essa ha il compito di vigilare sull’operato di chi amministra, di dare suggerimenti ed anche aiuti, se necessario, nell’interesse della collettività; può presentare interrogazioni, interpellanze e mozioni per meglio conoscere nei dettagli le varie decisioni prese dalla Maggioranza, discuterle in Consiglio Comunale e quindi darne comunicazione ai propri Elettori, è altresì chiamata a far parte di tutte le Commissioni comunali previste nel nostro Comune. Continue reading