Archivi categoria: Sociale

È MORIBONDO

unnamed

E siamo generosi, ci riferiamo al nostro caro ed amato paese, a Pieve Vergonte.

Il degrado è sotto gli occhi di tutti, case di ogni tipologia in vendita, altre chiuse da anni, altre fatiscenti e cadenti, altre che difettano nelle indispensabili manutenzioni.

A questo degrado l’Amministrazione comunale ha largamente contribuito, basti guardare l’ex Circolo Enal, le scuole elementari di Fomarco, il fabbricato ex Scuole elementari ed ex Municipio, per non parlare del nuovo Municipio, in cui sono evidenti da anni perdite nei canali di gronda per quali non è mai stato previsto nessun intervento manutentivo e/o riparatorio.

Ancor più vergognoso e sotto agli occhi di tutti, turisti (pochi) e passanti (molti), che transitano è lo stato di abbandono, di deperimento e di pericolo dei fabbricati appartenenti allo Stabilimento situati sulle strade provinciali e la ferrovia.

Insomma dal punto di vista di costruzioni ed abitazioni, un inimmaginabile disastro. Continue reading

E NOI LA PAGHIAMO PER POTABILE

acqua-3281998.660x368Sono anni che si trascina il problema dell’acqua potabile nel nostro Comune, sono anni che dai nostri rubinetti esce acqua sporca, più o meno colorata, che logicamente risulta imbevibile ed a volte ci giunge il consiglio di farla bollire.

Negli scorsi anni questo inconveniente succedeva dopo piogge intense o copiosi temporali, ciò era illogico ma poteva avere una parvenza di giustificazione.

Ma mai come in questi ultimi tempi abbiamo dovuto “subire” la non potabilità dell’acqua, che piova o faccia bel tempo, la situazione non cambia, ci sono zone del Comune in cui l’acqua sporca è la quotidianità.

Chi di noi, e sono tanti, telefona ad Acqua Novara VCO, si sente dire, il più delle volte, che non sanno la causa del disagio e di far scorrere l’acqua sino a quando viene pulita, ma pur facendo la prassi consigliata chi ci garantisce che l’acqua è potabile???

L’Amministrazione comunale, come sempre buon ultima fra i Paesi vicini, ha autorizzato l’installazione della “Casa dell’acqua”, che eroga, a pagamento, acqua trattata, in quanto è la stessa che arriva nelle nostre case sia pulita come sporca, gassata e non. Continue reading

PARLIAMO DELLE “BORSE LAVORO”

borsistiE’ uno strumento previsto dallo Stato per lavorare e formarsi nello stesso tempo, destinata a soggetti in condizioni svantaggiose, anche da un punto di vista prettamente economico, o che non riescono e reinserirsi nel mondo del lavoro e vengono pagati da un ente pubblico tramite fondi pubblici.

In questi anni abbiamo visto che anche nel nostro Comune si è fatto largo uso di “borse lavoro” (molti dubbi ci sono sulla prevista loro formazione) alcuni ne hanno usufruito per poco tempo, alcuni per lunghi periodi od addirittura per anni.

Se quanto a loro corrisposto fosse fatto da chiunque altro, sia essa ditta o persona fisica si parlerebbe di sfruttamento del lavoro, infatti i “borsisti” percepiscono una paga oraria di circa 5 €, si proprio solamente cinque euro, non godono nella maniera più assoluta di alcuna protezione sociale, salvo l’assicurazione per infortuni, insomma per loro né ferie, né malattia, né pensione, tutto compreso nei cinque euro.

Senza poi parlare dell’assurdità di questi anni in cui un Consigliere comunale si è dedicato a tempo pieno al coordinamento dei “borsisti” che operano nella manutenzione e pulizia di fabbricati ed immobili, con tanta buona volontà da parte sua, ma con lacune di competenza ed inesperienza sia sua che dei “borsisti” incaricati, incompetenza ben visibile presso il cimitero del Capoluogo con lo scempio fatto su lapide e manufatti in cemento armato a vista. Continue reading

LETTERA APERTA AI CONSIGLIERI COMUNALI

lettera_apertaAbbiamo aspettato vari mesi dal Vostro insediamento perché riteniamo che era giusto rivolgerci a Voi dopo che avevate preso conoscenza e coscienza della “macchina comunale”.

Vogliamo innanzitutto ricordarVi che la scelta di scendere in campo nella competizione elettorale, in cui siete stati eletti, non è stata né obbligata né tanto meno ordinata dal medico, pertanto i Cittadini pievesi confidano in Voi affinché il vostro impegno sia riservato esclusivamente nell’interesse di tutti i Cittadini ed in tutto il Comune.

Nel frattempo ci sono però state due dimissioni, quello che aveva ottenuto più consensi ed uno eletto per la prima volta, che naturalmente sono stati surrogati dai due primi “trombati”.

Ogni realtà amministrativa, affinché svolga al meglio i tanti compiti in cui è impegnata, necessità del cosiddetto “il braccio e la mente”, ci sono persone che pensano, studiano e propongono e persone che “lavorano” mettendo in atto quanto “la mente” ha deciso.

In queste ultime Amministrazioni comunali abbiamo però preso atto che è sempre esistita una sola “mente”, ma tanti “succubi, signor-si ed obbedisco!” e chi non si allineava ?, o si dimetteva, o non partecipava più alla vita amministrativa del Comune. Continue reading

Prima ASTUTA volpe, poi CRUDELE mantide religiosa

1.scale-to-max-width.825xS’intende riferendosi solamente “politicamente”.

Astuta perché ad ogni competizione elettorale riesce a inserire nella sua lista delle “belle” persone che si meritano la fiducia degli Elettori.

Astuta perché sin dal primo giorno in cui è stata eletta o rieletta, ha sempre pensato e si è sempre comportata in maniera tale da rivincere alla successiva tornata elettorale.
Astuta perché dispensa a piene mani promesse, favori, illusioni, consigli, aiuti professionali e non, in breve non dice mai di no! a nessuno.

Astuta perché è sempre riuscita a farsi “amica” dei vari Enti ed Associazioni comunali, l’ABI e la Banda di Fomarco con contributi e sovvenzioni, gli Alpini per la loro sede a Fomarco affidandogli l’ex ambulatorio, a discapito dei Frazionisti ammalati obbligati a scendere al piano.

Astuta perché per consolidare la fiducia del Parroco e dei Parrocchiani (ma non tutti sono d’accordo) non ha esitato a sperperare €. 257.985,16 per il rifacimento di piazza della chiesa e dell’area verde, rifacimento che era assolutamente inutile. Continue reading

IN MUNICIPIO: INQUILINI NON PADRONI!!!

padrone_001Quando il Legislatore aveva previsto che il Sindaco di ogni Paese poteva essere eletto solamente per due soli mandati, ciò era ben motivato da ricerche ed esperienze.

Mentre con il primo mandato il Sindaco impostava e dava corso al suo programma, con il secondo mandato poteva portare a termine quanto programmato nel suo primo mandato, dopo di che doveva passare la mano, questo al fine di coinvolgere altri Cittadini nell’esercizio dell’Amministrare il proprio Comune, ma in particolare per far si che dovendo passare la mano, non si sentissero Padroni del Comune, dell’amministrazione e dei Cittadini.

Ma Pieve è un Paese diverso, pur rispettando la succitata procedura, passando la mano, ci siamo trovati con un Sindaco che, come tutti i Cittadini condividono, era impossibilitato a prendere decisioni, era sempre ed in tutto scavalcato da chi in effetti comandava, tant’è che, forse per delusione o tardivo orgoglio, non ha più proposto la Sua candidatura per essere rieletto. Continue reading

C’È TANTA ATTESA E TANTA CURIOSITÀ

curiosità-di-salute-768x471Le elezioni per il rinnovo dei nostri Amministratori si avvicinano e la curiosità di conoscere quante saranno le Liste che si presenteranno ed i nomi dei loro Candidati è sentita da tanti di noi, per ora si ha la certezza della Lista con candidato a Sindaco Giovanna Perrini, vissuta nel nostro Comune sino al matrimonio, con Genitori e Parentela sparsa per tutta Pieve, insomma una Pievese a tutti gli effetti.

Certamente trovare dei Candidati che si presume siano all’altezza dei loro compiti non è facile, in questo momento c’è nostalgia dei Partiti, erano i Dirigenti delle sezioni locali che assieme ai loro iscritti vagliavano e ponderavano con attenzione il curriculum di chi avrebbero proposto agli Elettori per ottenere il loro voto, così che chi vinceva godeva sempre di una larga maggioranza rendendo agevole l’amministrare il Comune.

Nelle ultime Amministrazioni abbiamo anche preso atto che il “pastore” ha sposato il motto del “mai cambiare quando hai trovato un gregge mansueto ed ubbidiente…così non ti occorrono i cani”.

Nel frattempo si rincorrono le voci sui presunti nominativi che appariranno nelle liste, si rincorrono nominativi di persone note e conosciute, altre pressoché sconosciute ai più, si dice ci saranno dei “foresti”, ci saranno dei “trombati” che ci riprovano, si prevedono anche delle rinunce più o meno sorprendenti. Continue reading

Forse sono eremiti, oppure “cecati”, oppure i…???

EremitaE’ quanto molti di noi pensano dei nostri Amministratori comunali vista la condizione in cui si trova Pieve, è sotto gli occhi di tutti noi lo stato di degrado in cui versa la nostra Pieve.

Per farne un obiettivo confronto basta guardare nei Comuni limitrofi, risulta cosi evidente la enorme differenza tra il nostro Paese e tutti quelli a noi vicini:
– da loro, ordine, pulizia, strade comunali ben tenute, marciapiedi praticabili ed assoluto rispetto delle “cose comunali”,
– da noi, massimo il disordine, sporcizia in ogni dove (merda di cani, mozziconi di sigarette e cartacce in particolare), strade interne un disastro, marciapiedi impercorribili e pericolosi, per non parlare dei molti edifici comunali in cui la manutenzione è una chimera, basti guardare l’ex Circolo Arci, le ex scuole di Fomarco e ora sta incominciando a degradarsi anche il nostro Municipio. Continue reading

LA BONIFICA…OHI, OHI, OHI

Work together to win togetherIl 10 aprile 2014, in piena campagna elettorale, per l’elezione del Sindaco, presso il Teatro Massari, in un Consiglio Comunale aperto con gli Amministratori di Pieve, Piedimulera e Vogogna, presenti Autorità, Impresari, Tecnici alla presenza dell’Amministratore Delegato della Syndial dottor Milani, veniva presentata in pompa magna l’opera d’intervento della BONIFICA dell’ex stabilimento.

Erano tutti entusiasti, e ci crediamo, sembrava che Pieve e dintorni sarebbe diventato, almeno per 12 anni, il “paese del bengodi”, ristoratori, albergatori, commercianti, impresari e progettisti già pregustavano un notevole aumento del loro lavoro, dei loro guadagni.

Noi però, di “Insieme per Pieve”, avevamo avuto fin d’allora qualche perplessità e così il 17 aprile 2014, abbiamo presentato testualmente in bacheca, sul sito e su Facebook: “La durata della bonifica è prevista in 12 anni, vi lavoreranno 200 addetti con punte massime di 360 (pensando che negli anni 70 operavano nello stabilimento circa 1400 persone), i lavori riguardano esclusivamente l’interno dello stabilimento, è prevista una spesa di 160 milioni di €, ha altresì detto che per la bonifica delle acque sono già stati spesi 90 milioni di € e non ci risulta nessun incremento d’occupazione, con questi dati i 200/360 addetti non saranno una chimera???Continue reading

IL FUTURO DI PIEVE ???… IL TURISMO

Certamente il nostro Sindaco non manca di fantasia, è notizia dallo scorso luglio che ha chiesto alla Regione Piemonte che il nostro comune sia riconosciuto come “Comune turistico”.

D’altronde in Italia i Comuni più inquinati sono pochi, solamente 44, ed il nostro, purtroppo, ci rientra appieno, ma non solo, rientra fra i cinque ad altissimo rischio, quelli dove negli ultimi 10 anni i tumori sono aumentati del 10%.

Ci sono poi delle prerogative che altri Comuni turistici di certo non hanno e quindi ci permettono di essere “unici”:

• abbiamo i ruderi ex produttivi più degradati e ben visibili ai futuri Turisti, basta andare in Stazione e sia a destra che a sinistra troviamo dei ruderi “storici” che pochi altri hanno;

• quando piove dove trovi altra località in cui ti sembra d’essere come con l’acqua alta a Venezia, e se trovi un automobilista sconsiderato ti fai una doccia completa ma gratuita, ci riferiamo sempre verso la Stazione ferroviaria;

• abbiamo anche l’aeroporto o avio-superficie di Megolo, inaugurato in pompa magna dove non sono atterrati aerei ma sembra un’inchiesta giudiziaria; Continue reading