Abbiamo atteso oltre un anno prima di mettere in discussione questo nostro argomento, volevamo conoscere appieno se la “nuova” Amministrazione, con l’innesto di ben otto “novelli”eletti, avrebbe cambiato qualcosa nel governare il nostro Paese.
Vorremmo con l’occasione ricordare al Sindaco che oltre allo zoccolo duro dei voti provenienti da suo “cerchio magico”, ha certamente vinto per i molti voti portati dai “novelli”, perché sono tutte persone certamente stimate, ma che tra di loro ci sono eletti di provata competenza, capacità e professionalità nelle loro attività professionali e non.
Questi ultimi “novelli” erano entrati in Consiglio comunale con grande entusiasmo convinti che con le loro capacità avrebbero contribuito a migliorare Pieve Vergonte.
Siamo certi che avranno fatto tutto il possibile, che si sono impegnati in ogni modo per incidere sul territorio, per eliminare le nefandezze in essere nel Paese.
Ma noi che ben conosciamo il modo d’agire del Sindaco avevamo seri dubbi che i “novelli” eletti sarebbero riusciti a cambiare il comportamento amministrativo del nostro Sindaco, in questo suo “lungo regno amministrativo” il suo motto è sempre stato: “io voglio, io posso, io comando e voi Consiglieri non contate un mazzo” e chi non si adeguava?, si allontanava per conto suo se non addirittura “espulso” dalla vita amministrativa del Comune, in questa “occupazione del Municipio” avvenuta in questi oltre 25 anni gli esempi sono tantissimi.
Purtroppo per il Paese non ci sono riusciti, le loro proposte, le loro ambizioni sono clamorosamente naufragate, ancora una volta il Sindaco ha rispettato il suo motto. Continue reading


Non abbiamo ancora fatto nessun commento sul risultato delle elezioni comunale del 8/9 giugno, aspettavamo almeno famosi 100 giorni che si concedono ai vincitori per dimostrare le loro intenzioni e capacità amministrative.
Molti pievesi erano convinti che non ci fosse una seconda lista ma sono stati largamente smentiti da questi “coraggiosi” concittadini.
Egregio signor SINDACO di
Innanzitutto dobbiamo complimentarci con tutti i Candidati che sono presenti nelle due liste, hanno dimostrato un alto senso civico delle istituzioni e nella democrazia.
LETTERA APERTA
Essere Consigliere comunale nel proprio Paese è da considerarsi un grande onore per chi viene eletto, la soddisfazione che si prova nel sapere che i tuoi Concittadini hanno avuto fiducia in Te, perché pensano e si augurano che darai il tuo contributo alla gestione dell’Amministrazione, dei beni comunali ed ai beni di tutti i Cittadini è impagabile.