Le stradi comunali…una vergogna

Strade Pieve Vergonte

Si ha l’impressione che i nostri Amministratori vivano in un altro mondo, di certo non conoscono o peggio ancora fanno finta di non conoscere la situazione delle strade comunali.

Basta percorrere quelle interne nelle diverse frazioni per rendersene conto, piene di buche, asfalti corrosi, rappezzi fatti nel peggior modo, pulizia carente quando non inesistente, per non parlare di siepi, rovi ed arbusti che debordano, insomma…uno schifo !!!.

In compenso gli Amministratori si sono prodigati a costruire nuove strade per lo più non indispensabili se non addirittura inutili, qualche esempio?:

• La strada del Cengio, costruita per raggiungere la località stessa, ma non ci arriva, si ferma prima del torrente, troppo costoso il ponte, certamente non serve la località Cà Bardot se non con una scala in ferro assai pericolosa, il colmo è che a Cà Bardot ci sono da sempre Cittadini residenti, mentre al Cengio non risiede alcuno,  se non in fine settimana qualche “foresto”, a volte essere amico di un importante Amministratore aiuta.

• La strada per il Gabbio in fregio all’Anza, questa, pur stretta è da sempre esistita, ma hanno pensato bene di allargarla come una superstrada, diventata ora sosta per autotreni, sono rimasti due tralicci in ferro al centro della strada, ed alla fine dell’allargamento ci si trova in un imbuto, la strettoia ed il sottopasso della ferrovia in cui possono passarci solamente piccoli automezzi; vorremo inoltre ricordare che la località Gabbio è raggiunta anche da un’altra strada comunale sulla quale possono transitare anche autocarri.

• La nuova strada a Fomarco, in località Casa Giovai, si inerpica fino al Crup, hanno fatto un bel posteggio, ma serve solamente a un Cittadino residente, tra l’altro scegliendo un percorso meno lungo e più facile si sarebbe raggiunto lo stesso scopo.

• La strada dietro all’Albergo, certamente inutile, dotata di parcheggio, quando nelle vicinanze ci sono altri parcheggi disponibili, è particolarmente gradita, parcheggi compresi, ai dipendenti della Banca.

• La strada per la zona industriale di Rumianca, sproporzionata in base alla circolazione che ne usufruisce (ora diventata anche parcheggio per i TIR, speriamo facciano pagare almeno il previsto plateatico), con gli innesti, stretti e pericolosi.

• E dopo tutti questi pubblici denari mal spesi se non sperperati, corre voce che vogliono farne un’altra di strada inutile, il prolungamento della strada di Casa Ovala, ad esclusivo vantaggio di un parente di un Amministratore, il farla, od il solo pensare di farla è una cosa vergognosamente scandalosa, ma tant’è ne hanno combinate talmente tante che faranno anche questa.

 

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