Avevamo già inserito nel nostro blog la discussione sulla Marmazza, ora che dopo la riunione con gli Agricoltori sembrerebbe che sia prossimo l’inizio dei lavori, vogliamo riprendere l’argomento e far comprendere, cifre alla mano, la “follia” di insistere sulla deviazione del torrente (corso d’acqua in pendenza, alimentato da pioggia autunnali e primaverili, con lunghi periodi di mancanza d’acqua, completamente asciutto) Marmazza.
La Syndial, Società del gruppo ENI, che fa opere di bonifica in tutto il mondo, può contare su Tecnici d’assoluto valore mondiale, quando ha presentato il loro primo progetto di bonifica, la deviazione della “Marmazza” non era assolutamente prevista, era invece prevista una vasca d’espansione, d’emergenza, prima che la “Marmazza” entri nello Stabilimento.
Poi sono intervenuti i “tuttologi o, forse, la tuttologa?” di Pieve che hanno imposto l’assoluta esigenza di deviare la Marmazza, di riportarla al suo originale percorso prima che questa, cent’anni fa, fosse deviata con la costruzione dello stabilimento.
Anche questa è una “bufala”, nella storica mappa Rabbini, la Marmazza quando arrivava sul piano si disperdeva in più rigagnoli ed alcuni confluivano nel Toce.
Certamente anche il lavoro previsto dai Tecnici competenti e capaci sarebbe stato costoso, ma certamente non quanto imposto dai “tuttologi pievesi”, costerà una cifra mostruosa e qui sotto vediamo di farvela conoscere e comprendere:
COSTO PREVISTO €. 57.000.000,00 (110.357.390.000 lire)
COSTO PER ABITANTE, (al 31/12/2015 sono 2593) €. 21.982,26 (42.563.590 lire)
COSTO PER NUCLEO FAMILIARE, (al 31/12/2015 sono 1144) €. 49825,17 (96.474.982 lire)
In questi difficili momenti in cui, purtroppo, molte famiglie Pievesi lamentano difficoltà per arrivare a fine mese e si impongono tanti sacrifici e rinunce per poter dare tutto il possibile ai loro figli, leggere le cifre succitate fa montare rabbia e rancore, che alimenta ancor di più l’avversità per i nostri politici locali, regionali e nazionali, vergogna, vergogna, vergogna!!!
Se poi pensiamo che la Marmazza da un secolo passa sotto lo stabilimento, che gli unici problemi che ha dato non è per sua colpa, e che all’uscita si presenta con un alveo di circa 3 mt. x 2 mt. ben visibile a tutti, ancor più non comprendiamo la “follia” della deviazione, con un alveo gigantesco che dovrà passare sotto la ferrovia e sotto il canale per immettersi nel Toce.
La deviazione della Marmazza non darà alcun beneficio al nostro Paese, per noi Pievesi è un’opera costosissima ed inutile, che porterà solamente tanti e fastidiosi disagi per i lunghi tempi previsti per la sua attuazione.



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